Skip to content

Modulo 03 — Installazione e configurazione

Git nasce come strumento da riga di comando: i comandi si eseguono in una shell Unix. L’esperienza non è la più accogliente, ma è il cuore di Git.

Negli anni sono nate interfacce grafiche che rendono Git utilizzabile senza essere esperti di terminale. Le più note:

  • GitHub Desktop
  • SourceTree
  • Tower
  • GitKraken
  • Ungit

| | Pro | Contro | | --- | --- | | GUI | Barriera d’ingresso bassissima; esperienza più amichevole; preferita da chi preferisce il visuale | Molta “magia” nascosta: non capisci cosa succede davvero; dipendenza da un software specifico; quando qualcosa va male seriamente, ripararlo senza terminale è durissimo; le interfacce variano da tool a tool | | Terminale | Tutta la documentazione e le risorse online si riferiscono al terminale; molto più veloce una volta presa confidenza; alcune funzioni avanzate esistono solo lì; i comandi sono identici su ogni macchina | Per niente adatto ai principianti; i comandi vanno imparati a memoria all’inizio |

Niente “gate-keeping”: se devi diventare developer, prima o poi userai il terminale — conviene impararlo. Se usi Git per altri scopi, una GUI può bastare.

Il corso usa GitKraken come esempio di GUI (gratuita nella versione base).

  1. Verifica se Git è già presente: git --version
  2. Se assente o vecchio, scarica l’installer ufficiale (link nel corso).
  3. Riverifica con git --version.

Git Bash emula l’esperienza da terminale Unix su Windows:

  1. Scarica “Git For Windows”.
  2. Apri il file .exe scaricato e completa l’installazione.

Non serve registrarsi da nessuna parte, ma Git deve sapere chi sei per associare i commit alla tua identità:

Terminal window
git config --global user.name "Mario Rossi"
git config --global user.email mario@esempio.com

💡 Usa l’email del tuo account GitHub: ti servirà quando collegherai i commit al profilo.

Se usi una GUI, in genere ti chiede nome ed email al primo avvio.